“Grecia e Poesia”, un viaggio alla scoperta della tragedia e della lirica

di Sandro Allegrini (da PerugiaToday, 18 ottobre 2016)

Ripartono le attività di Umbria Poesia presso Umbrò. Titolo del primo incontro: “Poesia e Grecia”, con Alessandro Fo (latinista), Donato Loscalzo (grecista) e il poeta cipriota Michalis Pieris. Ovviamente, sono presenti all’evento la presidente (Teresa Vizzani) e componenti (Cristina Piacenti) dell’associazione culturale Italia-Grecia “Alarico Silvestri”.

Il virus della poesia ha inevitabilmente colpito i due docenti, abituali frequentatori dei territori della tragedia e della lirica, e dunque esegeti-traduttori, ma anche poeti in proprio. Pertanto le loro diegesi sono condite di lettura di passi, tratti da pubblicazioni poetiche personali. La conclusione, unanime, è che sotto traccia si muova, tuttora e ovunque, la cultura greca, che pervade di sé la poesia europea, attraverso suggestioni e atmosfere. In quanto il mondo greco è stato l’unico che abbia saputo felicemente coniugare istanze etiche ed estetiche. Il poeta Michalis Pieris, accreditato esponente della letteratura greca contemporanea (le sue composizioni sono anche state musicate da grossi nomi del milieu musicale nazionale) dà lettura di interessanti passaggi della sua pagina. I contenuti si richiamano al tema della città, declinata nei suoi aspetti metamorfici, fino a identificarsi con evanescenti figure femminili, oggetto d’amore e desiderio.

Pieris legge un paio di composizioni in italiano. Quando non corre sul display la traduzione, è compito della docente Paola Maria Minucci leggerne la versione, da lei curata, nella lingua di Dante. Gli intermezzi musicali, a cura di Eleonora Aleotti e Jacopo Mosesso, scandiscono – in modo sofisticato – letture ed interventi. Gli interessati hanno potuto seguire in streaming l’evento, ripreso dalle telecamere di Marco Fratoni.