Incurabili a Perugia

Vedi alla voce poesia, per il dizionario «malattia terminale e incurabile». Bene, il contagio è sempre in agguato. A Perugia sono cominciati questa settimana gli appuntamenti di «Umbria poesia», con lo scopo di mettere ogni mese in dialogo poesia e temi del contemporaneo, poeti affermati e poeti emergenti. Ha inaugurato la manifestazione Antonella Anedda, insieme con Maria Borio e Lorenzo Chiuchiù. Fra tanti festival (cfr. Rossari: «proliferazione cutanea di eventi inutili sul corpo metropolitano»), qualcuno prova strade nuove.
 
Mario Baudino